PROGRAMMA 2019

NATURA MISTICA SCIENZA DIVINA
Anime e Neuroscienze

Quest'anno il Seminario di Mistica e Politica avverra' nella sede originaria di TERRADILEI che riapre i verdi battenti per volonta' desiderio e gratitudine nostra e di Lorenza Manni figlia di Silvana e nostra figlia simbolica.

6. 7. 8. LUGLIO 2019

Non è facile far incontrare le Anime con le nuove scienze eppure nella nuova realtà sta accadendo. Si affacciano dopo 900 anni oggi le Anime Semplici di Margherita Porete - quelle che non sanno di esserlo ma si fanno luce a vicenda - con tutto il loro mondo del beghinaggio. E le altre mistiche che abbiamo incontrato, grazie soprattutto a Luisa Muraro (e Erminia Macola per Teresa d'Avila),  Hadewijch, Guglielma, Teresa , Giuliana di Norwijch, Celeste Crostarosa, Etty Hillesum giù fino a Simone Weil e oltre.
Una millenaria sapienza che riguarda l'Oriente è traghettata negli ultimi decenni da una certa teologia mistica ormai integrata con l'Occidente attraverso lo yoga, la meditazione, l'insegnamento dei Veda: l'incontro con induismo, buddismo che hanno cambiato i nostri paradigmi antropologici e spirituali. Tra i più contemporanei Thich Nhat Hanh e Raimond Pannikar ma prima Mère e il suo poema universale di bellezza e spiritualità Savitri, nonché il suo preveggente lavoro sulla traformazione delle cellule. Nuovi mistici e mistiche, maestre e maestri compaiono oggi attorno a noi.
E le Neuroscienze aprono orizzonti di un Femminile inedito che può potenziare le nostre ricerche sull'anima dell'invisibile e dell'eterno. La neurobiologia, l'epigenetica, la neuroteologia quali mondi ci vengono a prospettare, fuori dai determinismi causali, del pensiero duale soggetto-oggetto, spazio -tempo. La vita cambia, l'infinito umano è qui e ora insieme alla possibile salvezza. La medicina cambia, così il concetto di cura e di guarigione. Se l'atomo è per il 99% vuoto e in movimento, e noi siamo campi energetici e morfologici in continua modificazione e interconnessione, quali consapevolezze ci aspettano per un Salto Quantico dell'Umanita'? 
L'altro è sempre più prossimo. Abbiamo lasciato rientrare il Divino nel Sé e nella relazione con l'Altra, distaccate quanto possibile da posizioni egoiche, in un innalzamento ad una posizione animica dove io vedo le sue virtù in una trasformazione reciproca. Riusciamo a distinguere i livelli? Da dove parlo, da dove parla? 


DI COSA SI TRATTA
Di Stati di Coscienza, o meglio di passaggi di coscienza, a livelli superiori, alla cui chiamata siamo sollecitate/i a rispondere come se fosse l'ultima. 


CHI
Chi sono le Anime?
Sono donne di soglia o di frontiera o donne del quotidiano che l'hanno  attraversata. Altre che  ritornano a noi dal passato o da una crisi o una malattia. Ma sono sempre state qui nel vicino/lontano.
Sono schiere antiche riconoscibili in nuove Figure Politiche che chiamiamo a raccolta:
Le Meditanti, Le Creanti, Le Guaritrici, le Beghine e le nuove Eremite metropolitane, le Custodi delle città e le Erbarie custodi di viriditas (Ildegarda): non solo simboli e costellazioni ma donne in carne e ossa. Le archeologhe in linea matrilineare che ci prefigurano un' Altra Civiltà molto più antica di quella Patriarcale.
Ogni crisi chiede lo spostamento della visuale, ogni volta che dobbiamo riimparare a vivere, perché qualcosa intorno a noi accade o sta accadendo (A. Potente).

E a proposito della poetica della preghiera (e, aggiungo io, della meditazione)...mentre "siamo sole/i", osserviamo, guardiamo, vediamo, oppure ci culliamo. Il nostro corpo partecipa tutto. Ci sentiamo responsabilmente attratti, attratte dalla vita. E' il non luogo, uno spazio propizio è ovunque, fino allo stupore, e lì ci arrendiamo e Contempliamo". (ib)
Chiudo con Simone Weil e un suo richiamo alla Bellezza, primo canale dello spirito. Cosa deve fare un'anima per corrisponderle, se non tentare di assomigliarle nel bene, andandole incontro, con l'esercizio delle virtù, facendone materia di contemplazione. Accettazione della necessità e ispirazione irrinunciabile alla luce, forza motrice che ci attrae e ci solleva. 


                       Laura Guadagnin                             

Saranno presenti:


Antonietta Potente . teologa, scrittrice, monaca domenicana: ESPERIENZA MISTICA: IMPARO LA TUA E LA MIA FORMA NELLO SPECCHIO DELLA REALTA'


Rossana Becarelli . medico, antropologa, filosofa, direttrice sanitaria: ATTO DI PAROLA ATTO DI COSCIENZA. UN'IPOTESI TRASFORMATIVA ALLA LUCE DELLE NEUROSCIENZE: COME VARCARE LA SOGLIA DELLA MATERIA?


Marta Cristiani . Prof.emerito dell'Università LA SAPIENZA di Roma: IL PENSIERO ESCATOLOGICO DI ILDEGARDA VON BINGEN . La profezia di Ildegarda è legata a questo annuncio; la realtà umana e quella divina sono una medesima realtà. Una realtà d'amore che la donna impersona. Infatti Ildegarda trasferisce nel suo linguaggio teologico la tradizione iconografica che vede nello Spirito santo una donna. E giustifica profeticamente questo trasferimento con la constatazione che la Chiesa, condotta dai maschi, ha tradito per molti aspetti la sua missione. La PROFEZIA, da secoli ai margini della vita ecclesiastica e spirituale, torna con Ildegarda tra noi (oltre che nella stessa chiesa)

Testimonianze e presenze:


Mariagrazia Napolitano Centro Ricerca e Documentazione Donna di Foggia per "Le Vergini"
Chiara Eusebio TerraFiliaMater di Pescara
Le Sororità di Mantova "Il Giardino delle Beghine"
Rosa Porcu Centro Ricerca e Documentazione Donna di Foggia
Sandra De Perini di Mestre per "Le Custodi di città"

Antonella Cunico per "Le Custodi di città"

Pia Marcolivio di Foggia per "Le Guaritrici"
Grazia Sterlocchi de "La Settima Stanza" per "Le Creanti"

Giusi De Crescenzo di Pescara

Eka   

Daniela Di Bartolo Herbaria, Autoproduttrice, Naturalista, Operatrice Reiki: " Le Cure del sè, l'importanza delle erbe selvatiche nel quotidiano"

altre....

I lavori si svolgeranno intorno a 3 relazioni principali
a cui seguiranno alcune testimonianze relative alle figure politiche sopra citate.